OIPA











Utilità




Gli altri siti OIPA


Guardie zoofile


OIPA Internazionale


Medici Internazionali


Ricerca senza Animali


Appelli per gli animali


Animalismo











Iscriviti al canale

You tube OIPA



APPELLO CONTRO LE UCCISIONI DEI CANI IN ROMANIA

11/09/13

La Romania torna indietro nel tempo al 2001 con la legge approvata ieri, che dispone che nelle strutture pubbliche i cani verranno uccisi dopo 14 giorni, a meno che i comuni non dispongano di risorse sufficienti da mantenere i cani per un periodo superiore. E’ quanto si apprende dal comunicato stampa diffuso ieri dall’associazione Save The Dogs.

Questa legge, rimasta bloccata per ben due anni presso la Commissione per gli Affari Pubblici, è stata approvata ieri mattina dal Parlamento romeno, che sembrava non attendere altro che l’”occasione” giusta, arrivata con il drammatico incidente che ha visto la morte di un bambino di 4 anni.
Dal quel momento, anche i partiti politici che si erano mostrati propensi ad un approccio diverso dall’uccisione dei randagi, hanno votato a favore della legge pro-uccisioni.

L’amministrazione comunale di Bucarest si è subito mossa, portando a 11 il numero di squadre di accalappia cani dalle precedenti 3, come rende noto Save The Dogs.

Dalle stime di Save The Dogs, dal 2001 al 2007, un’ordinanza simile portò alla morte di 144.000 cani, per una spesa totale di circa 14 milioni di euro, naturalmente senza portare ad alcun risultato. Dal 2008, quando venne approvata la legge 9/2008 che proibiva le uccisioni, l’amministrazione ha continuato a spendere oltre 3 milioni di euro l’anno a fronte di un numero esiguo di sole 6,000 sterilizzazioni l’anno.

Oggi, l’OIPA ha inviato una lettera all’ambasciatore della Romania all’Unione Europea, Mihnea Ioan Motoc, chiedendo di prendere in considerazione sia la Dichiarazione Scritta del Parlamento Europeo del 13 ottobre 2011 sulla gestione della popolazione randagia nell’UE, firmata da 400 deputati europei, sia il recente “Appello per fermare l’uccisione sistematica di cani randagi in Romania”, inviato il 6 settembre dall’Intergruppo sul Benessere degli Animali al Presidente romeno Traian Basescu.

L’OIPA ha quindi chiesto all’ambasciatore Mihnea Ioan Motoc un incontro al fine di offrire soluzioni umane e civili per la gestione della popolazione randagia.

INVIA LA MAIL DI PROTESTA!





Organizzazione Internazionale Protezione Animali

Organizzazione Non Governativa (ONG) affiliata al Dipartimento della Pubblica Informazione (DPI)
e al Consiglio Economico e Sociale (ECOSOC) dell’ONU

OIPA Italia Onlus
Codice fiscale 97229260159
Riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente (DM del 1/8/07 pubblicato sulla GU 196 del 24/8/07)
Sede legale e amministrativa: via Gian Battista Brocchi 11 – 20131 Milano - Tel. 02 6427882 – Fax 02 99980650
Sede amministrativa: via Albalonga 23 - 00183 Roma - Tel. 06 93572502 – Fax 06 93572503
info@oipa.orgwww.oipa.org