IN SALVO I CAVALLI SELVATICI AMERICANI


Migliaia di cavalli selvatici nel nord America rischiavano di venire soppressi. Il governo federale, come riportava il New York Sun, aveva proposto l'eliminazione delle mandrie di cavalli in eccesso, il cui mantenimento grava sulle casse statali.
Il Bureau of Land Management (BLM) ovvero l’Agenzia per la gestione delle terre aveva affermato che non poteva più permettersi di sostenere i costi per  radunare i cavalli selvaggi e mantenerli all’interno dei propri recinti fino al momento dell’adozione.
L’OIPA aveva lanciato un appello per chiedere alle autorità americane di proteggere i cavalli. Il governo deve attenersi alla legge per la protezione dei cavalli in vigore dal 1971 la quale prescrive che il territorio deve essere gestito in modo tale da preservare i cavalli nel loro ambiente naturale. Le soppressioni di massa non sono una soluzione etica accettabile per gestire questi splendidi animali, considerati patrimonio del West.
Abbiamo scritto al BML per avere informazioni sugli sviluppi della vicenda. Il 17 Novembre si è tenuto un incontro del Comitato Consultivo del BML per discutere la situazione attuale.

I motivi per cui il BML non ha proceduto con le soppressioni degli animali sani e nemmeno alla vendita, sono dovuti alle proteste giunte da tutto il mondo.
Il BML sta raccogliendo fondi per mantenere i cavalli, si tratta di circa 33.000 cavalli selvaticii, collocati in 10 Stati del West.
Madeleine Pickens, moglie di un magnate del petrolio texano, in questi giorni ha presentato l’offerta per l’acquisto di un terreno, un milione di acri da destinare a rifugio per i cavalli selvatici.  Il BML ha acconsentito ad affidarle i cavalli, quando il luogo sarà individuato. La signora Pickens sta creando una fondazione finalizzata a proteggere i cavalli.
L’OIPA rinnova il ringraziamento a tutti coloro che hanno firmato l’appello per i cavalli selvatici americani. Il BLM  ha ricevuto oltre 40.000 messaggi scritti di protesta contro la soppressione di questi animali. Noi continueremo a monitorare la situazione per fare in modo che gli sforzi delle autorità competenti siano sempre diretti verso la protezione dei cavalli.

Paola Ghidotti
OIPA International Campaigns Director