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UN AIUTO CONCRETO PER I RANDAGI DI AGRIGENTO

Sostieni la sezione OIPA Agrigento e provincia alla pagina http://www.oipa.org/italia/sezioni/agrigento.html

La sezione OIPA di Agrigento opera in uno dei territori italiani a più alto tasso di randagismo dove i cani e i gatti randagi non hanno diritti e nella maggior parte dei casi muoiono investiti, avvelenati o di stenti nell’indifferenza generale, soprattutto delle istituzioni.
Ecco perché gli instancabili volontari di Agrigento sognano da tempo di poter curare e rifocillare i randagi più bisognosi in un posto tranquillo e al riparo dalle mille insidie della strada. Questo sogno si sta avverando grazie al contributo della Panini, l’azienda emiliana leader mondiale nel settore delle figurine da collezione, che ha deciso di devolvere parte del ricavato della vendita della collezione “Zampe & co.” al finanziamento del progetto.
Da circa un mese sono quindi partiti i lavori per attrezzare un terreno privato come stallo all’interno del quale dare rifugio ai randagi, nutrirli, curarli e, nel caso delle femmine, sterilizzarle, per promuoverne poi l’adozione. Il primo passo è stato acquistare una rete metallica che sostituisse la recinzione che separa il terreno dalla strada, resa inutilizzabile da molti buchi che avrebbero potuto mettere in pericolo l’incolumità dei cani vista la vicinanza con la strada.
Nelle prossime settimane lo spazio interno verrà allestito con tettoie, cucce e divisori per separare l’area dedicata ai cuccioli, quella per i soggetti più competitivi verso gli altri cani e quella per i cani convalescenti dopo interventi chirurgici. In questo modo sarà possibile procedere in modo sistematico con le sterilizzazioni, che la sezione porta avanti tramite un veterinario privato, in attesa che il Comune, già interpellato più volte, conceda l’autorizzazione per farli sterilizzare gratuitamente presso la Asl.

Il nostro primo obiettivo è acquistare una rete metallica che ci consenta di cintare l’area, rendendola sicura e protetta. In questa maniera potremmo evitare sia che i cani, uscendo, rischino di essere investiti da qualche auto, sia episodi come quello accaduto alcuni giorni fa, quando due cagnoline hanno litigato fra loro e, una delle due, Luna, è rimasta gravemente ferita alla trachea.


Luna

Per salvarla dalla strada era stata inserita nel gruppo assieme agli altri cani ma, non essendoci spazi appositi che consentano di separarli, si è scontrata con una femmina già presente da tempo.

La costruzione di un recinto è improrogabile anche per motivi d’incolumità pubblica: il terreno è circondato da strade dove le auto sfrecciano ad alta velocità e a pochi metri c’è un asilo nido. I nostri randagi sono docili e mansueti, tuttavia, la prudenza non è mai troppa quando si ha a che fare con dei bambini. Dal momento che la loro la gestualità, spesso irruente, può essere fraintesa dai cani, è sempre bene porre la massima attenzione.

Una volta messa a punto la recinzione, il passo successivo sarà la realizzazione delle cuccette, per garantire riparo e notti serene ai nostri randagi.
La realizzazione di questo piccolo terreno privato adibito a stallo è un obiettivo importante per la loro protezione, quello che, però, ci rammarica, è che non potremmo tutelare in ugual misura anche i gatti randagi che seguiamo.

Risale proprio a pochi giorni fa il ritrovamento del corpicino senza vita di Pupetta, accanto alle ciotole del cibo che le portavamo ogni giorno. Abbiamo trovato una goccia di sangue nel cartone che le avevamo messo a disposizione per ripararsi dal freddo, ma non abbiamo ancora capito cosa sia potuto accadere.


Pupetta

Da alcuni mesi si stanno verificando casi di cani e gatti deceduti a causa di bocconi avvelenati e di pezzi di vetro inseriti in polpette. Il sospetto è che Pupetta possa aver mangiato delle ossa di pollo ritrovate in una delle ciotole, ossa lasciate volutamente per “sbarazzarsi” di quelle che molti, qui, considerano “solo bestie”.

Eppure, i fatti dimostrano come le così dette “bestie” siano capaci di esprimere partecipazione e solidarietà: Baloo, uno dei nostri “amorini”, ci ha fatto compagnia non solo durante il recupero di Pupetta, ma anche quando siamo saliti sulla collina a seppellirla, dando prova di un sentimento d’empatia che, il più delle volte, è sconosciuto a chi è solito chiamarsi “umano”.


Baloo

Chi volesse contribuire alle spese per la costruzione del terreno privato adibito a stallo può fare un’offerta alla nostra sezione.

Laura Samaritano – Delegata OIPA Agrigento e provincia

26 marzo 2012
I piccoli di Camilla e i trovatelli continuano a crescere, anche se siamo un pochino preoccupati per tre di loro, recuperati dalla spazzatura, a cui abbiamo deciso di fare un ciclo di antibiotico per sicurezza.


Michelino

Winnie (o orsetto Pooh per gli amici) è un microbo trovato sul ciglio di una strada di campagna, non si rendeva proprio conto del pericolo che stava correndo. L’abbiamo recuperato mentre giocava felice e ripulito dalle zecche (ne aveva circa 26).


Winnie

Gli ultimi arrivati sono otto cuccioli appena nati ritrovati in un cassonetto dell’immondizia. Per aiutare la volontaria che li sta accudendo siamo alla ricerca di altre persone volenterose che se ne possano prendere cura.

Nel frattempo abbiamo presentato all’Assessore all’ambiente il progetto per gestire le colonie feline della città e sembra sia stato accolto positivamente.

6 marzo 2012
L'OIPA Agrigento racconta ai microfoni del TG5 il nuovo progetto per allestire un terreno privato come stallo per i randagi avviato grazie alla collaborazione con Panini

 


DI SEGUITO I PROGRESSI NELLA COSTRUZIONE
DEL TERRENO PRIVATO ADIBITO A STALLO

12 febbraio 2012
I lavori in questi giorni stanno andando un po’ a rilento a causa del maltempo.

Con questa nascita si è inaugurata la "zona parto" che abbiamo creato all'interno del recinto dei cuccioli. Oggi è anche "nato" il portone per la seconda zona del terreno privato adibito a stallo, non è bellissimo?

27 gennaio 2012
Il recinto dei cuccioli è pronto e Bella, Malù, Nana e Camilla, con le codine impazzite di felicità, vi si sono trasferite, anche se è ancora da ultimare la tettoia sulle cucce.


Bella, Malù e Camilla


Bella, Nana e Malù

In questi giorni abbiamo anche cominciato a sterilizzare tutte le femmine, iniziando da Lele, Sophie e Lilla.


Lele e Dante

Lunedì 30 toccherà a Luna e martedì 31 sarà la volta di Nana. Non appena si riprenderanno dall’intervento continueremo con le altre cagnolone. Nonostante l’ASL abbia l’obbligo di sterilizzarle gratuitamente, ci siamo dovuti rivolgere ad un veterinario privato poiché i tempi di attesa dell’ASL sono troppo lunghi e non possiamo permetterci che nascano altre cucciolate.

23 gennaio 2012
Si incomincia ad intravedere il primo recinto.

19 gennaio 2012
E’ terminata la costruzione del recinto per proteggere i cani durante i lavori della recinzione esterna.


17 gennaio 2012
Alle ore 7.30 del mattino finalmente sono arrivate le ruspe e abbiamo dato il via ai lavori per il rifugio. Diciamo, finalmente, perché appena arrivati ci siamo ritrovati altri 10 cani nuovi, oltre ai nostri già presenti. Il recinto è prossimo alla strada, da qui l'urgenza della nuova recinzione. Siamo terrorizzati all’idea che i nostri randagi possano essere investiti.  

Di seguito il video dei lavori:


 

Di seguito alcuni aggiornamenti su alcuni dei nostri “pelosi”:

Vi presentiamo Camilla, è stata recuperata pochi giorni fa dalla strada, intirizzita dal freddo e molto impaurita. Stiamo cercando di farle riacquistare fiducia nell'uomo: il suo terrore è tale che non appena ne vede uno, si acquatta per terra mugolando e arriva anche a farsi la pipì addosso.


Camilla

Holly è la yorkina con la leishmaniosi, l'abbiamo sterilizzata ed ora è in stallo presso un volontario. Per lei abbiamo sperimentato un collare elisabettiano particolarmente originale, realizzato con un cartone della pizza. Quelli “regali” non costano molto, ma risparmiare anche pochi euro per noi è importante viste le mille emergenze e relative spese. 


Holly

Speedy e Stellina sono due nuovi ospiti della Valle dei Templi che giornalmente pranzano da noi. Sono due cuccioli e fortunatamente non hanno creato più di tanto scompiglio con i branchi già presenti.


Stellina


Speedy

Cosmo, il micione che aveva la mandibola fratturata, ha cambiato nome: da Cosmo è diventato Meo per poi passare a Coccolino, sì, perché se fosse per lui starebbe dalla mattina alla sera a farsi fare i grattini.


Coccolino

Gli ultimi tre cani recuperati dalla sezione sono Pollicino, uno Yorkshire con dei problemi di cuore (per fortuna non gravi), Bimbo, l'unico superstite di una cucciolata colpita da gastroenterite ed infine, un altro cagnolino (di cui a breve forniremo le foto), si è fatto trovare dietro il cancello, sotto la pioggia, impaurito e infreddolito. Ovviamente non abbiamo potuto far altro che aprirgli il cancello e farlo entrare.


Bimbo e Pollicino

Lucifero, Dante e Platone sono i nuovi arrivati, sono stupendi, ma, essendo maschi, hanno iniziato a litigare e ci ha rimesso Camilla, che è stata ferita all’occhio e all’orecchio. A brevissimo li divideremo in altri recinti per evitare altri incidenti.


Platone e Lucifero


Platone

Lui è Dante, un cagnolino simpaticissimo e molto dolce con l'uomo. Sono riuscita a fargli la foto prima che si alzasse: l’abbiamo trovato nascosto nell'erba. E’stata una bella sorpresa che, nella disperazione, ci ha fatto sorridere


Dante


Dante





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