OIPA











Utilità




Gli altri siti OIPA


Guardie zoofile


OIPA Internazionale


Medici Internazionali


Ricerca senza Animali


Appelli per gli animali


Animalismo











Iscriviti al canale

You tube OIPA



A MILANO, UNA NOTTE DI HALLOWEEN
ALL’INSEGNA DEI MITI DA SFATARE SUGLI ANIMALI

Sostieni la sezione OIPA Milano e provincia alla pagina http://www.oipa.org/italia/sezioni/milano.html

31/10/13

Quest’anno, la sezione OIPA di Milano ha scelto di dedicare la notte di Halloween ai miti da sfatare che vedono protagonisti gli animali, attraverso una conferenza tenuta da Isabella Dalla Vecchia, presidente di “Luoghi Misteriosi”, introdotta da Massimo Comparotto, presidente dell’OIPA Italia, in collaborazione con Radiobau (la web radio di Radio Montecarlo) intitolata Misteri Bestiali, sfatiamo il mito del gatto nero e di altri animali" presso la suggestiva location del Museo del Manifesto Cinematografico di Milano.

La notte di Halloween o “notte delle streghe” è il momento in cui gli esseri demoniaci danno libero sfogo alla propria natura, colorando la notte autunnale con le loro sinistre risate. A questa festa si associano spessi i gatti neri, animali per tradizione demoniaci perché compagni di questi esseri spaventosi. Ma sappiamo realmente perché sono associati al diavolo? Qual è l’origine di questa errata tradizione?

Il gatto è un animale dal fascino unico per il quale nutriamo ammirazione nei confronti della sua perfetta agilità, della sua bellezza divina, della sua indipendenza assoluta, colui che per tali pregi nel passato è stato compagno di divinità più che di spiriti maligni. In Egitto era la dea Bastet, protettrice della fecondità e dell’aldilà, in Grecia era associato ad Artemide e alle donne che accompagnavano Dioniso e nella cultura nordica trainava il carro della Dea Freya, divinità della fertilità e della guerra. Persino ai cristiani questo felino stava inizialmente “simpatico” fino a che, al diffondersi del Cristianesimo, il Vaticano decise di contrastare e distruggere tutti gli antichi Dèi pagani, trasformando in negativo i lati positivi degli antichi culti.

Nell’Antica Roma il gatto era il compagno della dea della Libertà e veniva spesso raffigurato ai suoi piedi (l’animale migliore per rappresentarla). Nel Cristianesimo il concetto di Libertà veniva associato al “libero arbitrio”, ovvero la possibilità per l’uomo di scegliere se seguire il bene o il male, l’unico momento della vita dell’uomo in cui Dio non ha possibilità di intervenire. Un concetto negativo per i cristiani che lo associavano facilmente all’episodio di Adamo ed Eva, i primi umani biblici che avrebbero “scelto” di mangiare la mela e di seguire il male.

Così il gatto che per i culti pagani dell’Impero Romano rappresentava la Libertà, venne facilmente demonizzato e si iniziò a rappresentarlo mentre accompagnava le streghe, donne paragonate alle ancelle delle antiche religioni pagane. Il colore nero e gli occhi luminosi accentuavano le false credenze popolari e i poveri felini vennero col tempo facilmente perseguitati. Nel Medioevo furono bruciati migliaia di gatti, una punizione ingiusta solo perché il concetto di Libertà era proibito da coloro che obbligavano la gente a seguire precisi dogmi.
Eppure lui, com’è nella sua natura, è sempre stato libero dalle nostre leggi, moltiplicato e sopravvissuto nel tempo nonostante le persecuzioni, mai piegato di fronte alla cattiveria dell’uomo a riprova che ciò che rappresentava originariamente, ovvero la guerra e la fecondità, non era poi stata una scelta tanto casuale. 

Elisa Norelli
Delegata OIPA Milano e provincia





Organizzazione Internazionale Protezione Animali

Organizzazione Non Governativa (ONG) affiliata al Dipartimento della Pubblica Informazione (DPI)
e al Consiglio Economico e Sociale (ECOSOC) dell’ONU

OIPA Italia Onlus
Codice fiscale 97229260159
Riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente (DM del 1/8/07 pubblicato sulla GU 196 del 24/8/07)
Sede legale e amministrativa: via Gian Battista Brocchi 11 – 20131 Milano - Tel. 02 6427882 – Fax 02 99980650
Sede amministrativa: via Albalonga 23 - 00183 Roma - Tel. 06 93572502 – Fax 06 93572503
info@oipa.orgwww.oipa.org