Prima in famiglia, poi segregato in un fetido box di lamiera, e come se non bastasse, anche inchiodato a una catena per evitare che scappasse.
Ogni volta rimaniamo basiti dall’indifferenza con cui alcune persone arrivano a trattare gli animali, esseri senzienti capaci di provare dolore e patimento psicologico al pari di noi umani. Anzi, spesso molto più di noi.
Perché un aspetto che non viene mai preso in considerazione, è che loro non conoscono mai le ragioni del trattamento che gli viene riservato. Non sanno cosa gli succede intorno, non conoscono le cause di un improvviso cambio di comportamento nei loro confronti.
Come è successo ad Arthur, un giovane simil labrador di 4 anni sempre vissuto in famiglia. Da un giorno all’altro, senza capire perché, si è ritrovato confinato in un piccolo box di lamiera.
Abbandonato a sé stesso, Arthur è stato privato di tutti i suoi punti di riferimento, della sua routine, improvvisamente solo, senza più l’affetto di chi fino a quel momento si era preso cura di lui.
Costretto a vivere tra i suoi stessi escrementi, rinchiuso h24 in un piccolo box, privato anche della libertà di uscire, Arthur non ce l’ha fatta, e preso dalla disperazione, ha tentato la fuga.
Il risultato di questo su gesto di disperazione? La catena. Non solo confinato in un tugurio, ma anche inchiodato come un prigioniero per evitare che scappasse.
Non appena sono venuti a conoscenza del suo caso, i volontari dell’OIPA di Lecce non hanno potuto ignorare la freddezza agghiacciante con cui è stato trattato, e sono riusciti a ottenere la sua cessione.
Ora Arthur è libero dalle catene che hanno sconvolto terribilmente la sua esistenza, ma è ancora solo. Accolto in una pensione a pagamento, ha bisogno di tornare a vivere una vita degna di questo nome.
Per continuare ad aiutarlo e far sì che possa finalmente trovare una vera famiglia, che abbia tempo, cuore e braccia aperte per lui, i volontari dell’OIPA di Lecce fanno appello alla solidarietà di tutti.
Oltre alle spese della pensione presso cui è stato accolto, ci sono quelle di tutti i controlli veterinari a cui Arthur deve essere sottoposto, dell’intervento di castrazione, del percorso educativo, e della profilassi sanitaria necessaria per affidarlo in adozione in salute.
Anche un contributo da parte di ognuno di noi può essere di grande supporto per aiutare Arthur a lasciare alle spalle il trauma vissuto.
Per informazioni sull’adozione di Arthur e gli aiuti da offrire contatta i volontari OIPA di Lecce
COME AIUTARE ARTHUR DELL’OIPA DI LECCE
Ogni offerta, che sia grande o piccola, può fare la differenza per una vita. Puoi inviare la tua donazione con i seguenti dati:
c/c n. 43035203 / IBAN: IT28P0760101600000043035203 / Codice BIC/SWIFT: BPPIITRRXXX / Causale “Arthur – OIPA Lecce”
Oppure per fare un’offerta in aiuto di Arthur clicca il pulsante (verrai rimandato direttamente alla pagina della donazione)


