PROGETTO “ASILO DEI GATTI ORFANI”
OIPA OLBIA (SS)
In assenza di strutture adeguate per i gatti in difficoltà, gli Angeli blu di Olbia, in provincia di Sassari, hanno dato vita all’”Asilo dei gatti orfani”, un piccolo rifugio per gatti abbandonati, un luogo di cura e ricovero che fornisce riparo e cure amorevoli anche a tanti cuccioli ritrovati appena nati, incapaci di sopravvivere senza le cure materne.
Situato a Golfo Aranci, non è il “classico gattile”, ma una vera e propria Casa Gatto, una piccola oasi tranquilla e silenziosa, dove i volontari dell’OIPA di Olbia tentano di restituire un po’ di serenità a gatti salvati dalla strada in condizioni di salute molto precarie.
Attualmente, l’asilo dei gatti orfani ospita otto gatti, cinque adulti e tre piccoli, tutti membri di una famiglia temporanea, in attesa di trovare una casa per sempre o semplicemente di tornare in salute.
C’è Smeraldo, il siamese dagli occhi color giada, che aspetta il suo pasto con regale dignità, c’è Cleopatra una dolcissima micia che ha dato alla luce degli splendidi gattini nel rifugio, e altri bellissimi mici adulti, ognuno con la propria storia di abbandono alle spalle e un futuro da ricostruire.
A scompigliare le ruotine degli adulti, non sempre desiderosi di giocare, in questo momento c’è la piccola banda dei tre, tre fratellini che si rincorrono rubandosi i bocconcini a vicenda.
La vita quotidiana all’interno dell’asilo è scandita da una routine giornaliera, sia mattina che sera, che include la pulizia mattutina delle lettiere e dei pavimenti, la pulizia delle ciotole, la somministrazione del cibo e delle terapie fornite dai veterinari di fiducia. Un po’ di pomata per una zampetta, una compressa da somministrare a un gatto che ha la tosse, una spazzolata extra per un pelo che ha bisogno di cure. È un lavoro incessante, ma fondamentale per garantire un ambiente sano e accogliente.
Ma l’asilo dei gatti dell’OIPA di Olbia non è solo un posto per orfani. È anche una clinica improvvisata, un luogo di convalescenza per i gatti di colonia. Ci sono stati momenti in cui il rifugio ha accolto fino a quindici gatti, tutti in degenza dopo l’operazione di sterilizzazione.
Un impegno importante per gli Angeli blu, che dopo le catture e il ricovero in clinica, comporta un via vai di trasportini, bende e medicine per garantire che ogni gatto si riprenda al meglio prima che venga reimmesso nel suo territorio.
La sera, quando il sole tramonta e la casa è quieta, si sentono solo le fusa collettive. È il suono della gratitudine, il rumore del sonno tranquillo, la colonna sonora di un lavoro ben fatto. Perché l’Asilo dei gatti orfani è più di un rifugio: è un luogo dove l’amore trasforma le vite, un giorno alla volta.
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Monica Petrone, delegata OIPA Olbia
Tel. 349 5866642
olbia@oipa.org
Barbara Piccinnu, vice delegata OIPA Olbia
Tel. 335 7572159
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