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Il centro di Catania è occupato da un mastodontico elefante in pietra lavica protagonista di una serie di leggende che raccontano il passato di questa bella e calda città. Ed è proprio ai pachidermi che Catania è sempre stata legata avendone uno come eterno simbolo nello stemma ufficiale, che è il ricordo di un elefante che avrebbe salvato gli abitanti, proteggendoli dagli attacchi di animali feroci. Inoltre, la statua in pietra lavica è come un amuleto per allontanare la stessa lava delle eruzioni vulcaniche. Ma la domanda è lecita: cosa ci fa un elefante in Sicilia? Non è affatto cosa assurda! Scavi e ritrovamenti confermano la presenza nel territorio di elefanti nani, i cui particolari crani avrebbero dato origine a leggende di ciclopi. La conformazione dei loro crani giganti con un foro al centro per l’innesto della proboscide, faceva credere a chi non conosceva questi animali o non li aveva mai visti, che quel grosso buco centrale rappresentava un’unica grande orbita oculare, proprio come quella di Polifemo sconfitto dal mitico Ulisse.