Comunicato stampa
7 luglio 2026
L’OIPA (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) è stata audita oggi dalla XII Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, nell’ambito dell’esame del cosiddetto “Ddl caccia”, per illustrare le principali criticità del provvedimento.
Secondo l’OIPA, la proposta di legge, estendendo il periodo e le zone di caccia, andrebbe a incidere pericolosamente anche su specie già in sofferenza, rappresentando anche un pericolo per persone che svolgono attività ricreative e sportive nei boschi, in montagna, nelle campagne e lungo le coste.
L’associazione ha inoltre espresso forte contrarietà alla conferma dell’impiego dei richiami vivi, pratica ritenuta incompatibile con il benessere animale, sottolineando anche la recente comunicazione della Commissione europea, che ha evidenziato possibili profili di incompatibilità della proposta di legge con il diritto dell’Unione. L’eventuale approvazione del testo, secondo l’OIPA, potrebbe esporre l’Italia a nuove e ulteriori procedure d’infrazione nonché a costi economici a carico della collettività.
“La fauna selvatica è patrimonio indisponibile dello Stato e la sua tutela è nell’interesse dell’intera collettività. Questa proposta di legge è una minaccia per gli animali e un grave passo indietro dal punto di vista ambientale e scientifico”.
Alessandro Piacenza, responsabile tutela fauna selvatica OIPA Italia
L’appello dell’OIPA è chiaro: la proposta di legge sulla caccia venga ritirata, è necessaria una revisione su base scientifica che punti sulla tutela della biodiversità e della sicurezza pubblica. L’associazione ha ribadito la propria disponibilità a un confronto con il legislatore e con tutti i soggetti coinvolti per individuare soluzioni realmente efficaci e rispettose degli animali e dell’ambiente.
Informazioni per la stampa (recapiti non pubblicabili):
Ufficio stampa OIPA
Tel. 3204056710
ufficiostampa@oipa.org
Canale Telegram Oipa media
Canale WhatsApp Oipa media
Archivio dei comunicati Oipa




