“Gli animali possono diventare nostri amici?”
A questa e tante altre domande ha tentato di rispondere Lorena, delegata OIPA di Bra (CN), durante una mattinata speciale trascorsa insieme ai bambini della scuola parentale “Nasi all’insù” di Cervere, un luogo innovativo e stimolante dove si fa formazione ai più piccoli in modo diverso dal metodo tradizionale.
L’approccio pedagogico privilegia l’esperienza diretta, il gioco e il rispetto dei tempi di apprendimento di ciascuno, con l’obiettivo di rendere la scuola un ambiente stimolante, dove ci si diverte, si impara e si cresce insieme.

Invitata a parlare degli animali e dei loro diritti, la sezione OIPA di Bra ha avuto il piacere di conoscere 56 alunni dai 6 ai 10 anni, illustrando loro l’attività dell’OIPA in aiuto degli animali in difficoltà, siano essi randagi, maltrattati o abbandonati.

L’obiettivo principale dell’iniziativa era trasmettere ai giovani l’importanza di prendersi cura di un animale nel rispetto della sua dignità, riconoscendo in lui un essere vivente capace di provare gioia, dolore e affetto.

Lorena ha illustrato cosa significa fare volontariato a favore dei gatti randagi o di animali maltrattati, condividendo storie di salvataggi e di adozioni riuscite, e ha evidenziato le difficoltà quotidiane, come la gestione di cuccioli abbandonati, le difficoltà per reperire cibo e medicinali, l’importanza delle adozioni responsabili.

I bambini hanno risposto con grande interesse e partecipazione, raccontando le loro esperienze con gli animali e facendo, come sempre, tante domande.

Visto il successo di questa iniziativa educativa, gli “Angeli Blu”, come vengono chiamati i volontari dell’OIPA di Bra, sperano di poter replicare questa esperienza anche in futuro con altri appuntamenti e di portare avanti collaborazioni con altre realtà scolastiche e comunità educative.

L’obiettivo è quello di diffondere sempre di più la cultura del rispetto e della cura degli animali, coinvolgendo le nuove generazioni per costruire una società più compassionevole.