Non solo vigilanza e controlli sul territorio, ma anche giornate dedicate ai più giovani, per educarli al rispettò degli animali e alla conoscenza delle regole che tutelano il loro benessere.

Le Guardie Zoofile OIPA di Pordenone hanno incontrato circa settanta studenti della L.E.A.R.N. Multilingual School of Pordenone, dai bambini della scuola dell’infanzia fino ai ragazzi delle scuole medie, guidandoli in un percorso educativo adattato alle diverse fasce d’età.

Attraverso immagini, slide e cartoni animati, i più piccoli hanno imparato a conoscere meglio il mondo degli animali. Argomenti come il microchip, la sterilizzazione, la cura degli animali sono stati spiegati con un linguaggio semplice e adatto alla loro età, suscitando grande curiosità e partecipazione.

Con i ragazzi più grandi sono stati approfonditi anche aspetti normativi e pratici, come le corrette condizioni di detenzione degli animali, le cure sanitarie, le responsabilità dei proprietari e le principali norme a tutela del benessere animale.

I bambini hanno partecipato con entusiasmo, dimostrando grande interesse e ponendo numerose domande. Alcuni hanno raccontato le proprie esperienze con animali adottati da canili e rifugi, mostrando una sensibilità e una consapevolezza davvero incoraggianti.

Tra tutte le domande ricevute, una in particolare ha colpito Maria Laura D’Amore e Sandra Tognetti. A formularla è stata una bambina della scuola dell’infanzia di appena tre anni che, con la sua vocina dolce e spontanea, ha chiesto:

“Ma se sterilizziamo tutti i gatti, poi non nasceranno più i gattini?”

Una domanda che ha lasciato entrambe sorprese. Non tanto per la risposta, quanto per la profondità del ragionamento espresso da una bambina così piccola. Una riflessione che spesso si pongono anche gli adulti e che dimostra quanto i bambini siano capaci di ascoltare, comprendere e ragionare sui temi che vengono loro spiegati.

Le Guardie Zoofile OIPA ringraziano la L.E.A.R.N. Multilingual School of Pordenone per l’accoglienza, la disponibilità e la sensibilità dimostrata verso i temi della tutela animale.

Questo primo incontro rappresenta l’inizio di una collaborazione che proseguirà negli anni. L’obiettivo è tornare periodicamente a incontrare gli studenti, portando ogni volta nuovi argomenti e nuove esperienze legate al benessere animale, al rispetto dell’ambiente e alla corretta convivenza con tutti gli esseri viventi.

Perché educare i più giovani al rispetto degli animali significa contribuire a costruire una società più consapevole, responsabile e attenta verso chi non ha voce.