Comunicato stampa
1 luglio 2026
Anatre, oche e papere uccise e rubate alla luce del sole: è quanto accade ormai da tempo nel Parco Teodorico di Ravenna, dove la situazione è ormai fuori controllo. Da mesi i volontari della sezione locale dell’OIPA chiedono all’Amministrazione comunale di intervenire a tutela degli animali che vivono nel parco, vittime di attacchi da parte di ignoti, senza ottenere alcuna risposta.
L’ultimo, gravissimo episodio risale alle scorse ore: dalle testimonianze parrebbe che un uomo straniero sia stato visto afferrare un’anatra e tirarle il collo, per poi fuggire e gettare il corpo esanime nei rifiuti, poi tristemente recuperato da una volontaria dell’OIPA. Qualche tempo fa è scomparsa nel nulla Guendalina, un’oca di 17 anni, che ha sempre abitato nel parco: sul posto erano state rinvenute solo piume insanguinate a ridosso della recinzione, senza segni di trascinamento. Una modalità che porta a escludere la presenza di predatori naturali. Attualmente mancano all’appello anche un’anatra e un piccolo.
“Siamo di fronte a veri e propri atti di bracconaggio, possibili anche perché il parco non è dotato di telecamere di sicurezza, nonostante le ripetute richieste. Come OIPA abbiamo cercato aiuto dal Comune di Ravenna, che finora non ha fornito nessun tipo di sostegno. Siamo a disposizione per collaborare con le Istituzioni per mettere gli animali del parco Teodorico in sicurezza, ma è necessario un intervento rapido. Due anni fa avevamo siglato un accordo virtuoso per la gestione etica delle nutrie e la custodia del benessere dei pennuti, con l’autorizzazione per i volontari al foraggiamento controllato e al monitoraggio. Quella convenzione è scaduta lo scorso anno e da allora il Comune ha ignorato ogni appello. Gli animali del parco Teodorico sono in pericolo, bisogna agire subito”.
Katya Minora, delegata sezione OIPA Ravenna
L’OIPA ha sporto denuncia per uccisione di animali e chiede l’apertura urgente di un tavolo di confronto con l’Ufficio Benessere Animale del Comune di Ravenna, per pianificare le attività di prevenzione e repressione di ulteriori reati.
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