CENA BENEFIT PER GLI ORSI DELLE FATTORIE DELLA BILE IN CINA
OIPA ITALIA E AAF


OIPA e AAF (Animals Asia Foundation) hanno il piacere di invitarvi domenica 2 marzo alla cena benefit  che si terrà presso il ristorante bio-vegetariano Il Geco Biondo in via G. Cardano, 105 (vicino Ponte Marconi) -  h. 20.00 – VEDI LOCANDINA

La serata organizzata dall’OIPA con il contributo di AAF ha lo scopo di sensibilizzare sulla gravissima emergenza degli orsi detti 'della luna' in Cina, i quali vengono catturati, rinchiusi e torturati a vita nelle cosiddette fattorie della bile, per la produzione di medicamenti secondo la medicina cinese tradizionale.      
Abbiamo voluto organizzare questa serata il cui obiettivo non si limitasse alla raccolta fondi per il tema specifico ma che fosse un momento per raccontare, seppure in forma breve compatibilmente con i tempi della serata e con la fame, quella che è la realtà delle fattorie della bile affinché questo problema, da pressocchè sconosciuto qui in Italia diventi sempre più noto e aumentino  così le persone attive per il riscatto di questi splendidi animali.

Prima della cena Chiara Catalano, responsabile del support group di AAF per Napoli, ha illustrato  l'operato di Animals Asia Foundation, Associazione nata con il preciso scopo di salvare gli orsi della luna e sottraendoli all'agonia infinita che ogni giorno, ogni minuto, ogni secondo subiscono, letteralmente immobilizzati nelle gabbie, per l'estrazione della loro bile. E’ stato proiettato uno splendido filmato (durata 15’) di un momento della liberazione di alcuni dei primi 220 orsi che AAF è riuscita a portare a termine dopo anni di intenso lavoro e lunghissime trattative con le istituzioni locali per convincere il governo cinese ad avviare un programma di riscatto di questi orsi, torturati senza pietà durante la loro (lunghissima) vita.
Il ricavato della serata – pari a 700 euro – è andato a sostegno delle attività di liberazione dei nuovi orsi e del  funzionamento della struttura di recupero recentemente costruita in Vietnam.
Vorrei far notare quanto sia importante creare momenti in cui poter abbinare ad un aspetto piacevole e gustoso, come la cena,  la possibilità di parlare dei problemi degli animali; di quanto sia importante tenere presente che lo stato di sofferenza degli animali, continuo e senza tregua, ci chiede, anzi esige, che se ne parli. Non sprechiamo nessuna occasione per raccontare quello che gli animali non possono raccontare: come gli trattiamo. Non fa niente se la gente ‘si sente male’ quando gliene parliamo. E’ meglio evitare che la gente ‘si senta male’ per  qualche minuto oppure che gli animali smettano di soffrire? Il ‘sentirsi male’ delle persone è ben poca cosa in confronto alle torture degli allevamenti, dei mattatoi e della vivisezione…non c’è paragone!

Giovanna Di Stefano
Vice Delegata Roma e Provincia