LA STORIA DI TOPINO


Ho incontrato Topino l'ultima sera delle mie vacanze a Creta, domenica 7 settembre. Io e Flavio siamo usciti per una passeggiata e ci siamo fermati per buttare la spazzatura. Accanto al bidone c'era una parte di strada che veniva giù dalla discesa, con sassi ed un folto cespuglio di rami intricati...Topino era lì!!! Aveva gli occhi chiusi ed una maschera di muco rappreso gli copriva il musetto. Era in piedi, diritto, avvinghiato su quell'unico sasso sporgente con tutte le sue forze e la sua voglia di vivere...L'ho afferrato e subito si è abbandonato tra le mie braccia...
Una volta a casa l'ho sistemato nel bagno con le asciugamani per terra e subito si è sdraiato lì, esausto ma consapevole di essere al sicuro.

Ero disposta a TUTTO...NON l'avremmo MAI lasciato lì senza una famiglia ...che grazie a Dio è arrivata (la famiglia proprietaria della villa dove alloggiavamo con 2 bambini già innamorati persi del piccolo).
Prima di sapere che Topino sarebbe stato adottato, ho contattato l'OIPA di Roma che subito mi ha detto che mi avrebbe fornito gli indirizzi di associazioni animaliste a Creta e le modalità per un eventuale viaggio con il gatto!
Topino era stanco ma l'ho aiutato a bere il latte...e poi, da solo, ha mangiato i bocconcini!! Una tenerezza infinita. Ho continuato a pulire gli occhietti fin quando non gli ha aperti...vedeva benissimo anche se si stancava a tenerli aperti..

Alle 23 ho sentito che Patricia e la sua famiglia rientrava in casa e l'ho supplicata di tenersi Topino...mi ha detto subito di sì!!!! Alle 8 Patricia ed il piccolo Joseph vengono a prendersi Topino...le ultime raccomandazioni...
Patricia ieri mi ha detto che Topino ha aperto gli occhi (gli ha fatto impacchi di camomilla!!!), mangia e beve tanto latte; lo tiene su una terrazza coperta ed i bambini giocano con lui per pochi minuti al giorno così non si stanca; la nonna è contenta di avere un altro cucciolo, oltre ai suoi piccoli, da accudire! Presto avrò le foto...intanto so che Topino sta bene, è al sicuro, migliora.
Grazie all’OIPA e a Flavio che...quasi pazientemente mi ha sopportata. Senza di lui Topino non ce l'avrebbe fatta!!!!

Irene