VEGGIE PRIDE - 17 MAGGIO, ROMA


Sabato 17 maggio a Roma e a Parigi moltissime persone, tra cui anche noi dell’OIPA di Roma (ma non solo di Roma) hanno scelto di essere presenti al Veggie Pride, l’appuntamento che ha riunito tutti coloro che credono che per nutrirsi non è necessario torturare e uccidere animali innocenti ma basta attingere ai frutti della terra, come diceva qualcuno … “E’  un crimine caricare la propria tavola della carne degli animali,  quando si ha un giardino che produce tutti i frutti della terra….” - Ovidio, Metamorfosi, XV.

Tra le 14 e le 14.30 più di 700 persone si sono raccolte nel luogo del concentramento, davanti alla metro Colosseo. Poco più tardi il corteo lentamente è partito: un susseguirsi di striscioni e cartelli che con slogan e immagini descrivevano in modo efficace quanta sofferenza inutile la nostra società procura agli animali per il solo gusto del palato, un gusto reso ancora più vigliacco dal fatto che nessuno oggi uccide l’animale per mangiarselo ma commissiona questo orrendo crimine a dei terzi. 
Quindi tanti striscioni per denunciare la sofferenza e altrettante persone a dimostrare, con la propria presenza in carne ed ossa, l’alternativa a questa sofferenza: la possibilità di vivere in salute senza mangiare animali.

Animali che molti si immaginano semplicemente ‘ammazzati’, invece chi ha visto cosa succede negli allevamenti e guardato negli occhi l’animale mandato al macello sa che non si tratta solo di uccidere, bensì di torturare in modo atroce, senza pietà, senza tregua, per lunghissimi ed interminabili mesi o anni, animali innocenti che chiedono solo vivere in pace, come tutti.
Il corteo si è dispiegato lungo via dei Fori Imperiali per concludersi dopo circa 40 minuti nello slargo di S. Madonna di Loreto, poco prima di Piazza Venezia, dove alcune associazioni, tra cui noi dell’OIPA, avevano allestito precedentemente il proprio stand informativo; anche la postazione dei ‘tavolini’ ha contribuito a rendere più visibile e a prolungare la presenza dei manifestanti in questo punto centralissimo di Roma dove era davvero impossibile passare inosservati!

Al nostro stand si sono avvicinate molte persone, per lo più i manifestanti stessi, e abbiamo constatato con piacere che una buona parte veniva da fuori, tra cui anche la delegata OIPA di Belluno!

Grazie da parte degli animali a tutti coloro che hanno voluto essere presenti, che hanno messo da parte divergenze, rivalità, etichette, appartenenze politiche, impegni personali, per pensare solo a loro e a nessun altro: agli animali, che ci chiedono ogni giorno disperatamente di unirci in manifestazioni come queste, partecipate, numerose, visibili.

Perché essere veg[etari]ani e non farlo sapere serve, sì, …ma a poco.
Farlo sapere invece, diffondere questa cultura alimentare e pubblicizzare questa importante scelta con ogni mezzo, fa sì che un processo che è già in atto venga accelerato di molto, e la salvezza di tanti animali anticipata…
L’augurio è che l’anno prossimo ci siano almeno il doppio delle persone, che chi quest’anno ha deciso di non partecipare, magari vedendo le fotografie, le testimonianze, la partecipazione di chi è venuto anche da lontano, infine la risonanza data dalla stampa, si sia pentito, e sarà presente il prossimo anno per dare agli animali anche la propria voce.

Giovanna Di Stefano
Vice Delegata Roma e Provincia