Sono Bimba, Walter, Guelmi e Margot gli ultimi quattro cani visitati e sterilizzati grazie al “Progetto Virginia” https://www.oipa.org/italia/oipa-progetto-virginia/, una collaborazione promossa dall’OIPA sezione di Milano insieme ad Angel Service, cooperativa sociale che si occupa di favorire l’occupazione lavorativa e l’integrazione sociale di persone svantaggiate.
Il progetto, dedicato a Virginia Pinna, giovane delegata dell’OIPA di Milano recentemente scomparsa, è finalizzato all’assistenza veterinaria e comportamentale gratuita per i cani dei senza fissa dimora del capoluogo lombardo.

Durante le visite degli ultimi mesi presso il dormitorio di Via Graff, il medico veterinario messo a disposizione gratuitamente per i clochard ha effettuato una serie di prelievi a quattro cani finalizzati alla loro sterilizzazione, praticata grazie ad una convenzione con l’ATS di Milano prevista proprio per le persone indigenti.

Oltre ad incontrare il veterinario, i senza tetto hanno potuto usufruire anche dei consigli dell’istruttore cinofilo dell’OIPA per la gestione dei propri cani e per migliorare alcuni dei loro problemi comportamentali.

E già diversi progressi si sono potuti notare in alcuni cani, come ad esempio per la cagnolina Margot, che se inizialmente era estremamente insicura, tanto che non riusciva ad allontanarsi fisicamente dal proprietario, durante l’ultimo incontro ha mostrato un primo cambiamento, andando spontaneamente incontro all’educatrice cinofila non appena l’ha vista. Con Guelmi, invece, dal carattere particolarmente esuberante ed agitato, si sta cercando di lavorare sulla calma per aiutarla a essere più tranquilla ed equilibrata.

La presenza dell’educatrice cinofila ha contribuito notevolmente a migliorare la relazione tra cane e proprietario anche grazie all’impegno dei senza tetto che si sono prodigati nell’eseguire gli esercizi quotidiani consigliati.

La frequenza degli incontri è mensile, l’obiettivo dei volontari dell’OIPA di Milano è comunque quello di intensificarli man mano che il progetto si svilupperà anche con la presenza di un maggior numero di senza tetto interessati al progetto e di volontari e professionisti del settore disposti ad essere coinvolti a titolo gratuito.