Mille nuovi alberi andranno a rinfoltire la foresta di Chomba, in Cameroon: questo il grande risultato ottenuto grazie alla raccolta fondi “Il sogno di Virginia”, dedicata alla memoria di Virginia Pinna, responsabile di molti progetti internazionali dell’OIPA e delegata di Milano venuta tragicamente a mancare prima del tempo.

Un progetto che è arrivato a compimento, avviato dall’OIPA circa un anno fa: un progetto di riforestazione riqualificazione delle foreste di Chomba, in Cameroon, e consiste nella piantumazione, nel monitoraggio e nella protezione di più di 1000 nuovi alberi, che permetteranno non solo di proteggere e tutelare maggiormente la biodiversità presente, ma anche di facilitare il ripopolamento di alcune specie selvatiche in via di estinzione, grazie alla ricreazione del loro habitat originale.

Il progetto è stato dedicato alla memoria di Virginia Pinna, responsabile di molti progetti internazionali dell’OIPA e delegata di Milano venuta tragicamente a mancare: in seguito alla sua scomparsa, infatti, è stata indetta una raccolta fondi (https://www.facebook.com/ilsognodivirginia/) che ha permesso l’acquisto di più di 800 alberi, mentre i restanti 200 sono stati reperiti in parte grazie a risorse messe a disposizione dal ministero dell’agricoltura camerunense ed in parte provengono dal vivaio creato da OIPA Cameroon negli anni passati, creato anche grazie alla collaborazione tra Virginia e Che Gilbert Ayunwi, rappresentante dell’organizzazione nel Paese africano ed a lei legato da uno stretto rapporto di reciproca ammirazione e dall’identità di vedute sulle strategie di salvaguardia della biodiversità incentrate sul coinvolgimento attivo della popolazione autoctona, indispensabile per la sostenibilità di qualsiasi tipo di intervento nel lungo periodo.

Un progetto volto alla sostenibilità, che si oppone alla deforestazione: l’altopiano di Bamenda, prima coperto da un fitto bosco di montagna, a causa di pratiche quali l’agricoltura estensiva di sussistenza, l’allevamento e monocoltura di eucalipto sta affrontando un difficile processo di deforestazione. Questo, a sua volta, ha determinato il peggioramento della salubrità del terreno e della qualità e quantità di acqua potabile, e di conseguenza una forte perdita della biodiversità. Infatti, nonostante la foresta di Chomba sia un’area ad alta biodiversità, molte specie sono attualmente in via di estinzione. Il ripristino del loro habitat naturale attraverso l’incremento della disponibilità di acqua pulita creerà delle condizioni favorevoli alla vita di molte specie animali e piante d’acqua dolce. Attraverso la piantumazione di più di 3 ettari sarà possibile la riqualificazione del bacino idrografico tramite la bonifica naturale delle acque ad opera degli alberi che verranno piantati.

Un progetto per la foresta, per l’ambiente e gli animali, ma anche per le persone: avendo adottato un sistema centralizzato di gestione delle risorse naturali e idriche, il Cameroon è attualmente bloccato in una situazione in cui le comunità rurali sono fortemente marginalizzate anche se continuano a giocare un importante ruolo nella salvaguardia della biodiversità e nell’adozione di sistemi di sostentamento rispettosi dell’ambiente. Proprio per questa ragione il progetto coinvolgerà attivamente la comunità rurale di Chomba, non solo nella messa in pratica del progetto ma anche attraverso workshop formativi relativi alla piantumazione, al monitoraggio degli alberi ed alla gestione sostenibile delle foreste, ma anche attraverso attività di sensibilizzazione ambientale che avranno luogo nelle scuole.

La riforestazione rappresenta al momento l’unica soluzione possibile per preservare l’integrità dell’ecosistema del Paese. Infatti, ripristinare la terra danneggiata attraverso la riforestazione è il modo più efficace per assicurare un continuo rifornimento idrico. L’effetto delle foreste sull’acqua è fondamentale dato che gli alberi sono in grado di raccogliere e captare le risorse idriche, depurandole e rendendole potabili. Le foreste rallentano il flusso dell’acqua, facendola filtrare delicatamente attraverso il suolo, garantendo forniture stabili per tutto l’anno, anche durante le stagioni più aride. Contemporaneamente, le foreste filtrano l’acqua che entra nei fiumi e ruscelli, migliorandone la qualità.

IL PROGETTO INIZIALE

Il progetto OIPA di conservazione e rimboschimento della foresta nella regione camerunense di Bamenda è guidato da OIPA Cameroon, in collaborazione con l’Associazione locale Kedjom Keku e con il Ministero della Foresta e della Fauna Selvatica del Cameroon.

Il Cameroon è tra i dieci paesi in Africa più ricchi in biodiversità. Gli Altopiani di Bamenda ospitano diverse specie animali endemiche della regione, come lo Shimpanzè Pan troglodytes ellioti o il colorato volatile Tauraco bannermani.

L’urbanizzazione, l’inquinamento e la conversione delle foreste in pascoli è una seria minaccia per la foresta e per le migliaia di specie animali che la abitano. L’OIPA Cameroon sta lavorando ad un progetto di conservazione e rimboschimento della foresta che mira a tutelare l’habitat della fauna selvatica e quindi proteggere gli animali.

15541868_1035157263279040_4025117062328382570_n-1-1600x1200Nella foresta troviamo tra le specie più note, oltre allo Shimpanzè (visibile nel video) e a numerosi volatili, il pangolino (visibile nel video), 11 specie di piccoli mammiferi come il topo Mount Oku (visibile nel video) e molte altre.

Attualmente moltissimi parchi e centri nel mondo sostengono di occuparsi di conservazione delle specie. Purtroppo per molti animali nati e cresciuti in cattività il prezzo da pagare per la loro tutela è l’assenza di libertà, in quanto le strutture che li ospitano non saranno mai in grado di riprodurre adeguatamente gli habitat naturali, e gli animali non avranno mai la possibilità di essere reintrodotti in natura. Dipendenti completamente dall’uomo, saranno quindi destinati ad una vita in cattività.

Per questo motivo l’OIPA ritiene sia FONDAMENTALE preservare e conservare gli habitat naturali nei quali gli animali possono vivere liberamente e essere tutelati davvero.

L’OIPA Cameroon col suo progetto di conservazione e rimboschimento della foresta entra raramente in contatto diretto con le specie selvatiche, ma grazie a delle telecamere nascoste tra gli alberi è stato possibile filmare e fotografare i meravigliosi abitanti della foresta. Nel video potete infatti scorgere lo shimpanzè, il pangolino, il topo Mount Oku e altri mammiferi.

Tutelare e proteggere gli animali selvatici significa il più delle volte proprio scorgerli a distanza, avvistarli quando si è fortunati e il più delle volte solo immaginarli placidi e sereni nel loro habitat.

I volontari dell’OIPA in Cameroon lavorano senza sosta valutando assieme al Ministero della Foresta e all’Associazione Kedjom Keku, in quali aree continuare il rimboschimento e quali specie di alberi piantare.

Male Chimpanzee 'Paxo' 24-years-old, {Pan troglodytes schweinfurtheii} Gombe NP, Tanzania. 2002Lavorare nella foresta significa spesso sopportare il sole cocente, trasportare carichi pesanti su sentieri impervi e affrontare camminate di molte ore a piedi per preservare i sentieri naturali e non disturbare gli animali.

Questi instancabili volontari sono mossi da un unico grande scopo: l’amore per gli animali.

Nel progetto oltre ai volontari vengono spesso coinvolte le comunità locali dei villaggi, sia attraverso iniziative di sensibilizzazione che attraverso l’organizzazione di workshop e seminari formativi sulla conservazione del territorio e del patrimonio naturale.

*Ricordiamo che gli operatori di progetto in Cameroon sono TUTTI VOLONTARI, le donazioni effettuate andranno interamente a sostenere i costi di rimboschimento e di tutela degli animali.

 


OBIETTIVI DEL PROGETTO:

  • Proteggere e conservare 5000 ettari di foresta esistente
  • Rimboschire 5000 ettari di foresta danneggiata (da incendi e deforestazione)
  • Attuare percorsi di sensibilizzazione sulla conservazione della foresta nelle comunità locali
  • Modernizzazione dell’agricoltura con metodi più sostenibili
  • Creazione di centri di ricerca e turismo sostenibile
  • Organizzazione di laboratori sulle sementi e la piantagione degli alberi
  • Organizzazione di laboratori e seminari sulla conservazione del territorio

Scopri tutto su OIPA Cameroon: http://www.oipa.org/international/oipa-camerun/