Due interminabili minuti durante i quali la terra ha tremato con una forza devastante pari a 5.9 gradi della scala Richter. Questa la scossa più forte tra le oltre duecento che da ieri sera alle 19 circa stanno nuovamente terrorizzando il centro Italia, con epicentro a Castelsantangelo sul Nera (MC).

I volontari OIPA, ancora impegnati dall’agosto scorso nelle operazioni di accudimento e censimento degli animali nelle zone colpite dal precedente sisma, in particolare nelle zone di Amatrice, Accumoli e Pescara del Tronto, dopo un primo allontanamento obbligato da ragioni di sicurezza, sono in contatto con il dipartimento di Protezione Civile e Vigili del Fuoco per verificare la possibilità di raggiungere le zone rosse in cui erano ancora presenti cani e gatti. Nel maceratese, area maggiormente devastata dalle ultime scosse, sono moltissime le segnalazioni giunte alla sezione OIPA su cani e gatti di proprietà fuggiti in preda al terrore. Il canile di Macerata ha subito dei crolli, ma non sono stati registrati danni a persone e animali. Buona anche la situazione del canile di Camerino, uno dei comuni più colpiti, dove si sono leggermente danneggiate le strutture ma senza ripercussioni sui cani ospitati.

Come sempre accade in occasione di catastrofi naturali, le prime ore sono le più confusionarie e concitate ma, non appena saranno più chiare le situazioni di emergenza e le possibilità di intervento, daremo ulteriori aggiornamenti.