Caccia alle balene

Dal 1986 la caccia alle balene è vietata a livello internazionale. Nonostante questo nazioni come la Norvegia, il Giappone continuano, sotto la falsa bandiera della ricerca scientifica, lo sterminio di diverse centinaia di esemplari ogni anno.

E’ un commercio fiorente. Completamente al sicuro a bordo delle moderne baleniere, gli “studiosi” si limitano a rintracciare gli esemplari mediante il sonar e quindi ad ucciderli per mezzo di arpioni esplosivi che si disintegrano nel corpo dell’animale.
A questi arpioni è collegato un tubo ad aria compressa che permette di pompare aria dentro al corpo della balena mantenendola a galla e permettendo di iniziare immediatamente la lavorazione.

Particolarmente cruenta è l’uccisione nel nord del Canada dei cuccioli di foca dal caratteristico mantello bianco. I piccoli vengono presi a randellate e scuoiati ancora vivi, mentre il gruppo non ha la possibilità di difendere i giovani da questo attacco.