Dott.ssa Laura Muggiani, medico veterinario

Mancano poco più di due mesi a Natale e ci tengo a raccontare uno dei tanti episodi che mi sono capitati in questo periodo dell’anno. Snoopy è un cagnolino di media taglia, di quattro anni, che da qualche giorno non sta bene. Dopo ventiquattro ore di inappetenza e vomito, viene portato in ambulatorio perché da qualche ora presenta ripetute scariche con sangue. Alla visita il cane si presenta molto prostrato, con forte dolore addominale, fortemente disidratato. Dopo avergli prestato le prime cure, vengo a sapere che il proprietario nei giorni precedenti gli ha dato da mangiare del cotechino avanzato dal pranzo di Natale.

Dopo alcuni giorni di terapia, fortunatamente Snoopy si riprende. Come detto in precedenza, questo di Snoopy è uno dei tantissimi casi di gastro enterite tossica che ci arrivano proprio sotto le feste natalizie. In questo periodo infatti nelle nostre case si è soliti festeggiare preparando gustose pietanze che spesso vengono condivise con i nostri animali domestici, con serie conseguenze di salute.

Molti dei cibi “umani” possono essere estremamente tossici per i cani e i gatti. Vediamone alcuni nel dettaglio:

Le ossa cotte

In natura i cani e i gatti mangiano le prede e quindi spolpano e rosicchiano anche le ossa che, essendo crude ed elastiche, non rappresentano un grosso pericolo. Le ossa e le lische di pesce cotte invece sono più morbide, si rompono facilmente e se ingerite causano spesso perforazioni intestinali, soprattutto quelle di pollo o di coniglio. Anche le ossa grosse di bovino possono essere pericolose perché comunque la polvere di osso che viene ingerita può formare dei tappi e causare dei blocchi intestinali. Se decidiamo di far divertire il nostro cane facendogli rosicchiare un ginocchio di bovino crudo, facciamolo sempre tenendolo d’occhio e togliendoglielo appena cominci a consumarsi troppo, prevenendo il rischio di rottura.

Cipolle e aglio

Utilizzati tantissimo nelle nostre pietanze, cipolla e aglio, cotti o crudi, dovrebbero essere fuori portata per i nostri cani e gatti. Infatti il loro consumo può provocare diarrea, vomito e nei casi peggiori anche anemia emolitica grave.

Cioccolato

Il cioccolato è un vero e proprio veleno per il cane. Ciò che lo rende tossico è la teobromina, un alcaloide naturale presente nella pianta di cacao e nei derivati. Provoca tachicardia, tremore e addirittura morte. La dose minima per intossicare un cagnolino di taglia piccola è di 50 grammi.

Uva e uvetta

Uva e uvetta sono spesso presenti sulle tavole natalizie. Attenzione perché anche questi alimenti, apparentemente innocui, possono dare problemi di salute ai nostri animali. Nei cani uva e uvetta causerebbero infatti letargia, depressione, diarrea e vomito. Questo è solo un breve elenco degli alimenti più comuni che potenzialmente potrebbero recare danno alla salute dei nostri animali. Mi preme specificare comunque che anche tanti altri alimenti a cui il cane o il gatto non sono abituati possono causare intolleranze. Ad esempio anche un pezzo piccolo di pizza, se il cane non è abituato ed è particolarmente delicato, può provocargli vomito e diarrea. Come dico sempre ai proprietari dei miei pazienti a quattro zampe: “Se volete vedermi solo per la visita/vaccinazione annuale, state molto attenti a ciò che date da mangiare al vostro animale!”. Una sana alimentazione è alla base di buona salute anche per i nostri compagni di vita.

Gli insaccati

Gli insaccati oltre a essere molto grassi, sono spesso estremamente salati e, come si sa, il sale in eccesso fa male a tutti, soprattutto a loro. Se ci capitasse di assaggiare del cibo per cane o per gatto, ci renderemmo conto di quanto effettivamente siano insipidi, proprio in seguito a studi nutrizionali che hanno dimostrato quanto il sale possa nuocere alla loro salute. Anche la pelle dei salumi può essere nociva in quanto spesso è di materiale plastico sintetico. Un ulteriore pericolo è rappresentato anche dal cordino che spesso avvolge i salami e i cotechini e che, se ingerito, può causare dei pericolosissimi invaginamenti intestinali.

Lo zucchero e i dolci

Sempre meglio limitare i dolci ai nostri animali. Soprattutto quelli contenenti lattosio, poco digeribile, e dolcificanti artificiali, che possono essere tossici. I dolci poi fanno ingrassare anche loro e l’obesità predispone a gravi malattie quali il diabete ed epatopatie. Quando gli concediamo una fetta di torta, pensando di farlo per la sua felicità, dovremmo essere consapevoli che così facendo gli stiamo accorciando la sua già breve vita.

Patate, pomodori e melanzane

Anche alcune verdure possono rappresentare un pericolo se date crude. Come le patate, i pomodori e le melanzane che, contenendo solanina, possono provocare tachicardia e affanno. Con la cottura la solanina scompare e quindi possono essere aggiunte in piccole quantità nella ciotola dei nostri animali, sempre che siano gradite.