L’inverno è ormai alle porte e per gli uccelli selvatici aumenta la difficoltà di reperire il cibo necessario a superare i mesi più freddi dell’anno. Per aiutarli in modo efficace è necessario agire nel modo corretto, e qualche piccolo accorgimento può davvero fare la differenza: ecco perché OIPA ha redatto un decalogo che permetterà a tutti di aiutare tantissimi uccelli a vedere un’altra primavera.

Nei mesi invernali è particolarmente impegnativo per gli uccelli reperire il cibo necessario, e questo rende fondamentale il nostro aiuto. Quella che per noi è una piccola manciata di cibo può infatti davvero fare la differenza per la loro sopravvivenza.

Per prima cosa è fondamentale avere a disposizione una mangiatoia per poter posizionare il cibo. Queste possono essere tranquillamente acquistate ma possono essere facilmente costruite in autonomia con materiali di recupero.
È importante che la mangiatoia sia posizionata in luoghi sicuri, che difficilmente siano raggiungibili da altri animali, come cani e gatti che possono predare gli stessi uccellini che vogliamo aiutare. Un’altra cosa interessante è che la mangiatoia abbia vicino della vegetazione che possa offrire agli uccelli una zona sicura e protetta, meglio se non eccessivamente vicini con alle case onde evitare problemi con i vicini di casa.

Ma quale cibo possiamo lasciare a disposizione per essere davvero d’aiuto? A dispetto di quello che si pensi, cibi come pane, riso o i cibi salati e speziati sono assolutamente da evitare; in mancanza d’altro, è preferibile usare prodotti di panetteria che siano almeno integrali e spezzettati in piccoli pezzi.

La cosa migliore sono però i semi: miglio, lino, girasole, panico, canapa, avena, ma anche qualche “avanzo” come panettone, dolci. Per fornire proteine sono indicate anche le lenticchie secche per esempio. Va bene anche il cibo per canarini e quello per selvatici, facilmente acquistabile presso garden e vivai. Si può optare per la frutta fresca di stagione come pere, mele e cachi (questo vale però per gli uccelli insettivori, come merli, pettirossi ecc)  e soprattutto frutta secca (noci, nocciole, pinoli, arachidi non salate). Aggiungendo a questi materiali burro o della margarina, si possono creare degli impasti sferici proprio come quelle che si possono comprare: queste possono poi essere appese con delle retine.

Oltre al cibo è utile anche mettere a disposizione dell’acqua: proprio come d’estate, infatti, gli uccelli possono voler fare un bagno anche d’inverno. Possiamo scegliere di usare una comune bacinella (meglio se pesante, come un vaso di terracotta), anche se, per ragioni di pulizie ed igiene, è meglio una vasca con acqua corrente: se optiamo per una bacinella è importante cambiare l’acqua almeno una volta al giorno.

In termini di tempo, è meglio posizionare il cibo nel primo mattino e alla sera: questo aiuterà gli uccellini a fare il pieno di cibo prima di andare a dormire, ed avere il cibo poi appena svegli, in modo da avere le energie per affrontare la giornata.

Nell’aiutare i volatili selvatici è fondamentale la continuità: una volta che si inizia a mettere cibo a disposizione occorrerà continuare a farlo, perché gli uccelli conteranno sul vostro aiuto. Tutto ciò vi darà la splendida opportunità di osservare tantissime delle bellissime specie di uccelli che vivono attorno a noi.

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SU COME AIUTARE GLI UCCELLI SELVATICI DURANTE L’INVERNO