BASTA CARROZZE E VEICOLI A TRAZIONE ANIMALE. LA RACCOLTA FIRME DELL’OIPA

Home » Cosa puoi fare? » Campagne » BASTA CARROZZE E VEICOLI A TRAZIONE ANIMALE. LA RACCOLTA FIRME DELL’OIPA

 

Basta carrozze e veicoli a trazione animale. L’OIPA ha lanciato una raccolta di firme a livello nazionale per chiedere lo stop definitivo alle carrozze trainate da cavalli e a qualsiasi veicolo a trazione animale sulle strade d’Italia.

Basta carrozze e veicoli a trazione animale. Le firme sono raccolte online, attraverso questo modulo web o attraverso il modulo cartaceo in PDF che può essere scaricato e stampato da chi voglia sostenere e diffondere la richiesta.

Le carrozze trainate dai cavalli sono un mezzo anacronistico soprattutto nelle città dove traffico, caos, clacson, veicoli che sfrecciano vicinissimi ai cavalli, pavimentazione scivolosa e sconnessa e calura estiva rendono questo tipo di servizio ormai estremamente pericoloso e inaccettabile per chi ama gli animali. In questo contesto possono non essere garantiti sia il benessere dei cavalli sia la sicurezza dei passeggeri, dei pedoni e dei conducenti delle auto.
Un cavallo costretto a trainare una carrozza vive, o meglio soffre, per il guadagno dei vetturini, che arrivano a chiedere anche 300 euro a corsa.

In Italia sono ormai poche decine i titolari di licenze in città come Roma, Firenze, Palermo, Messina e Pisa, tuttavia le Amministrazioni locali, senza una previsione nazionale, non possono abolirle. Lo testimonia la vicenda di Roma dove la delibera d’iniziativa popolare per l’abolizione delle “botticelle” e la loro riconversione, firmata da circa 10 mila cittadini, nel 2018 non passò per i pareri contrari dei Dipartimenti Ambiente e Mobilità poiché ritenuta in contrasto con la normativa nazionale (legge n. 21/1992). Considerando il rinnovato articolo 9 della Costituzione e la normativa che tutela il benessere degli animali, l’OIPA Italia con questa petizione chiede al Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini, di vietare la circolazione di veicoli a trazione animale a livello nazionale con una modifica al Codice della strada e di abolire l’art. 1 comma 2b della legge n. 21/1992, riconvertendo le carrozze trainate da cavalli in taxi o in veicoli elettrici. Basta carrozze e veicoli a trazione animale.

Non sono pochi purtroppo gli incidenti che hanno causato la morte o l’infortunio di cavalli delle carrozze ed è per questo che ne chiediamo il divieto di circolazione. E anche il trattamento di questi animali ci preoccupa, poiché è difficile verificare se i cavalli siano sovraccaricati di lavoro e se abbiano riposo e cure adeguate. Alcuni Comuni hanno preso misure per regolamentare l’uso delle carrozze al fine di garantire il benessere degli animali e la sicurezza dei viaggiatori, regolamentazioni che possono includere limiti sulle ore di lavoro per i cavalli, requisiti per il riposo e per la cura veterinaria, nonché standard per la manutenzione delle carrozze stesse.

Ma questo non basta: chiediamo allora, tutti insieme, che la legislazione riconsideri l’uso delle carrozze a trazione animale.

La riconversione delle licenze delle carrozze in licenze taxi non solo sarebbe opportuna dal punto di vista etico, ma rappresenterebbe un segnale di sensibilità ecologica laddove si passasse alla trazione elettrica, così come è stato fatto nella Reggia di Caserta dove, dopo la morte tragica di un cavallo nell’agosto del 2020 per fatica e caldo, si è deciso di adottare per il trasporto dei turisti una flottiglia di golfcar. Un caso esemplare, da replicare a livello nazionale.

L’OIPA con questa raccolta firme invita dunque il ministro Salvini a tutelare maggiormente non solo gli animali domestici dall’abbandono, almeno per ora solo nelle sue dichiarazioni pubbliche, ma a studiare una riforma della legislazione nazionale che metta fuori gioco lo spettacolo pietoso di cavalli costretti ad arrancare sotto il solleone, a qualsiasi ora e a qualsiasi temperatura, o sotto la pioggia, o sull’asfalto bagnato. La vita dei cavalli, al pari di quella dei cani e dei gatti, chiede di essere tutelata e lo Stato deve fare la sua parte per difendere ogni animale in quanto essere senziente.

FIRMA LA PETIZIONE


ATTENZIONE Termine della petizione 30 settembre 2024

FIRMA ON LINE

PETIZIONE PER L’ABOLIZIONE DELLE CARROZZE TRAINATE DA CAVALLI

Chiediamo al ministro delle Infrastrutture e Trasporti di vietare la circolazione di veicoli a trazione animale a livello nazionale.

Le carrozze trainate dai cavalli sono un mezzo anacronistico soprattutto nelle nostre città dove traffico, caos, clacson, veicoli che sfrecciano vicinissimi ai cavalli, pavimentazione scivolosa e sconnessa e calura estiva rendono questo tipo di servizio ormai estremamente pericoloso e inaccettabile. Ne va della sicurezza dei passeggeri, dei pedoni, dei conducenti delle auto e naturalmente del benessere dei cavalli. Un cavallo costretto a trainare una carrozza vive, o meglio soffre, per il guadagno dei vetturini, che arrivano a chiedere anche 300 euro a corsa sfruttando gli animali. In Italia sono ormai poche decine i titolari di licenze in città come Roma, Firenze, Palermo, Messina e Pisa, tuttavia le Amministrazioni locali, senza una previsione nazionale, non possono abolirle. Lo testimonia la vicenda di Roma, dove la delibera d’iniziativa popolare per l’abolizione delle “botticelle” e la loro riconversione, firmata da circa 10 mila cittadini, nel 2018 non passò per i pareri contrari dei Dipartimenti Ambiente e Mobilità poiché ritenuta in contrasto con la normativa nazionale (Legge n. 21/1992, Decreto Legislativo n. 285/92 s.m.i.). Considerando il rinnovato articolo 9 della Costituzione e la normativa che tutela il benessere degli animali, l’OIPA Italia Odv chiede al Ministro delle Infrastrutture e Trasporti di vietare la circolazione di veicoli a trazione animale a livello nazionale con una modifica al Codice della strada, di abolire l’art. 1 comma 2, lettera b) della Legge n. 21/1992 e di riconvertire le carrozze trainate da cavalli in taxi o in veicoli elettrici.

%%la tua firma%%

2.712 firme

Ultime sottoscrizioni
2,712
Michele B.
roma 
Giu 25, 2024
2,711
Monica M.
Ravenna 
Giu 24, 2024
2,710
CARLO V.
ROMA 
Giu 24, 2024
2,709
Alba C.
Roma 
Giu 24, 2024
2,708
Carmela F.
Lioni 
Giu 24, 2024
2,707
fiorella c.
SASSARI 
Giu 24, 2024
2,706
martino m.
legnano 
Giu 24, 2024
2,705
maria c.
cerro maggiore 
Giu 24, 2024
2,704
rosanna f.
baveno 
Giu 24, 2024
2,703
Ivana b.
Saluzzo 
Giu 23, 2024

FIRMA LA PETIZIONE

FIRMA LA PETIZIONE

BOTTICELLE, IL CAMPIDOGLIO LE FERMA ANCORA

Comunicato stampa 29 luglio 2021   BOTTICELLE, IL CAMPIDOGLIO LE FERMA ANCORA. LA NUOVA ORDINANZA DELLA SINDACA FERMA TUTTI I CAVALLI DA TRAINO, NON SOLO QUELLI DELLE CARROZZELLE    La nuova ordinanza prevede che i cavalli potranno lavorare fino al 30 settembre...

BOTTICELLE: IL TAR SOSPENDE PARTE DEL NUOVO REGOLAMENTO

Comunicato stampa 15 maggio 2021   BOTTICELLE: IL TAR SOSPENDE PARTE DEL NUOVO REGOLAMENTO    Corboli: «Il nuovo Regolamento della Giunta era considerato “blindato”, invece Il Tar l’ha sospeso in parte e ora si rischia di vedere di nuovo i cavalli sull’asfalto...

OIPA ITALIA ODV

Organizzazione Internazionale Protezione Animali
C.F. 97229260159

Sede legale e amministrativa
via Gian Battista Brocchi 11 – 20131 Milano – Tel. 02 6427882 – Fax 178 2206601

info@oipa.org

c/c postale: n° 43 03 52 03
Codice IBAN: IT28 P076 0101 6000 0004 3035 203

Pin It on Pinterest