L’OIPA ha aderito, insieme a più di 70 organizzazioni animaliste europee, alla coalizione che sostiene l’iniziativa dei cittadini europei (ICE) “Fur Free Europe” – Basta Pellicce in Europa.

L’obiettivo della raccolta firme è chiedere all’Unione Europea di vietare gli allevamenti di animali da pelliccia e bandire il commercio (e l’importazione) di pellicce e prodotti associati dal mercato europeo.

AGISCI ADESSO PER UN’EUROPA SENZA PELLICCE

La breve vita degli animali sfruttati per la loro pelliccia è vissuta in allevamenti intensivi che si compongono di lunghe file di minuscole gabbie metalliche spoglie dove gli animali spesso in sovrannumero restano confinati senza mai uscirne. Animali che patiscono una sofferenza tale da provocarsi gravi ferite, auto mutilarsi, e addirittura giungere ad attività di cannibalismo. Un’industria ormai del tutto fuori moda, un’inutile crudeltà che non tiene minimamente conto del benessere animale e, come abbiamo potuto constatare dalla recente pandemia, neppure del benessere dell’uomo.

L’Iniziativa dei Cittadini Europei “Fur Free Europe” invita quindi l’UE a:

  • Vietare gli allevamenti di animali da pelliccia
  • Vietare il commercio (e importazione) di pellicce e prodotti associati dal mercato europeo

FACCIAMO INSIEME LA STORIA!

Passa all’azione e firma anche tu l’iniziativa. Questa non è una semplice “petizione”. Una volta raggiunto e convalidato un milione di firme, la Commissione Europea sarà obbligata a prendere in considerazione la nostra richiesta e agire.

 

FIRMA LA PETIZIONE

PERCHÈ PORRE FINE ALL’ALLEVAMENTO DI ANIMALI DA PELLICCIA E IL COMMERCIO DI PRODOTTI IN PELLICCIA?!

NON ETICO

I complessi bisogni etologici di animali appartenenti a specie selvatiche, come volpi e visoni, allevati e sfruttati per la loro pelliccia non possono essere assolutamente soddisfatti all’interno degli allevamenti. Tenere gli animali reclusi in piccole gabbie e ucciderli esclusivamente o principalmente per il valore della loro pelliccia non può essere legittimato nemmeno per specie domestiche come conigli e cincillà. L’allevamento di animali da pelliccia non è etico, non importa dove avvenga, proprio per questo chiediamo anche di vietare la vendita di pellicce derivate dalla produzione intensiva.

NON SICURO

Gli allevamenti di animali da pelliccia rappresentano un rischio sia la salute degli animali che dell’uomo. Durante la pandemia di COVID-19, centinaia di allevamenti di visoni sono stati colpiti da focolai di coronavirus e si è scoperto che nuove varianti del virus SARS-CoV-2 essere state trasmesse agli esseri umani dagli animali.

NON SOSTENIBILE

L’allevamento di animali da pelliccia ha un impatto ambientale notevole e rappresenta una seria minaccia per la biodiversità autoctona. Il visone americano, a seguito della fuga di alcuni esemplari dagli allevamenti e che oggi è ampiamente diffuso in tutta Europa, ha impattato negativamente sulla fauna selvatica autoctona europea. La concia e la lavorazione delle pellicce comporta l’utilizzo di sostanze chimiche tossiche che causano un grave inquinamento del suolo, classificando questa industria tra le cinque con la più alta intensità di inquinamento.

PERCHÈ ADESSO?

L’allevamento di animali da pelliccia e il commercio di prodotti da esso derivati dovrebbero diventare soltanto un brutto ricordo del passato: ora è il momento di un’Europa “Fur Free”. Abbiamo un’opportunità senza precedenti per realizzare nell’Unione Europea questo obiettivo:

  • L’industria delle pellicce sta affrontando una crisi economica e un’emergenza sanitaria a dovuta al COVID-19;
  • 12 paesi dell’UE (Italia compresa) hanno recentemente chiesto alla Commissione Europea di esaminare le opzioni per il divieto permanente dell’allevamento di animali da pelliccia nell’UE e di presentare una proposta legislativa per raggiungere questo obiettivo;
  • La Commissione Europea sta attualmente rivedendo la legislazione sul benessere degli animali. Revisione che offre l’opportunità di introdurre un divieto sia sulla produzione che sul commercio di pellicce d’allevamento;
  • Centinaia di brand sono diventati “fur free”, rispondendo alle esigenze etiche dei loro clienti.

Abbiamo un’opportunità unica di far sì che ciò accada. Firma ora per riuscire a raggiungere questo obiettivo insieme.

CHE COS’È UNA INIZIATIVA DEI CITTADINI EUROPEI?

L’iniziativa dei cittadini europei (ICE) è un modo unico ed efficace per i cittadini della UE di contribuire a plasmare il nostro futuro invitando la Commissione Europea a proporre nuove leggi.

Questa non è solo una “petizione”. Al raggiungimento di 1 milione di firme convalidate, la Commissione Europea è obbligata a rispondere e ad agire.

Essendo uno strumento ufficiale offerto dall’UE, l’Iniziativa richiede ai cittadini di fornire dati personali per convalidare il loro sostegno. Ti assicuriamo che le tue informazioni saranno utilizzate solo per il supporto di questa Iniziativa e non per altri scopi. “Fur Free Europe” rispetta tutti i requisiti legali, il GDPR e le norme sulla protezione dei dati.