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BIANCHINO

La storia di Bianchino è esemplificativa di quanto può accadere a un micio di strada quando viene trascurato, perché questo dolcissimo batuffolo bianco porta ancora con sé le tracce di un grande sofferenza.Sbucato fuori dal nulla e inizialmente molto diffidente, si è pian piano integrato nella colonia felina, ma con l’arrivo dell’estate e delle giornate assolate, Bianchino si è ammalato di carcinoma squamocellulare, un tumore che colpisce i gatti di colore chiaro, in particolare quelli bianchi e che, se non curato in tempo, è devastante per l’animale, tanto da portarlo nella gran parte dei casi alla morte.Accolto nel progetto, Bianchino ha potuto essere operato d’urgenza e curato. Reintrodotto nella colonia, sarà monitorato dai volontari che lo terranno sotto controllo per verificare il suo stato di salute.

JONESY

Anche Jonesy si è trovato in seria difficoltà, ma per cause molto diverse da quelle di Bianchino. Affabile e bonaccione, era sempre il primo a sbucare con la testa dalle casette e ad apparire in ogni video e scatto fotografico dei volontari che, quotidianamente, si recano a sfamare tutti i gatti della colonia.Un giorno, però, Jonesy non c’è, qualcosa non va, e i volontari s’insospettiscono perché uno come lui non sarebbe mai mancato all’appello del “giro pappe”. Dopo averlo cercato a lungo, lo trovano stremato in un fossato. Investito da un pirata della strada, Jonesy ha riportato un grave trauma cranico, la rottura multipla del femore e un inizio d’infezione. Ricoverato per diversi giorni in prognosi riservata, è stato sottoposto a un delicato intervento al femore che, fortunatamente, è riuscito con successo. A più di un mese dall’incidente, la salute di questo bel gattone rosso è notevolmente migliorata. Grazie al progetto e al sostegno di tanti soci e simpatizzanti che hanno seguito la sua storia, gli Angeli blu hanno potuto donargli la speranza di tornare a camminare. La strada verso la guarigione è ancora lunga, e non è certo che Jonesy possa tornare nuovamente a correre e saltare come prima ma, adottato dalla volontaria che lo accudiva, non sarà più solo in questo difficile percorso. Nella colonia dedicata ad Alice vi sono altri gatti che hanno incontrato delle difficoltà, ognuno con la propria storia alle spalle. Vasquez, ad esempio, una bellissima micia di circa un anno e mezzo, ha avuto seri problemi di salute a causa di una brutta polmonite, ma come una grande guerriera è riuscita a vincere la sua battaglia, trovando anche una felice adozione. Altri mici, invece, non sono stati fortunati come lei e sono ancora in cerca di una casa, come Mowgli e Ramen.

MOWGLI

Prima re della colonia ma poi colpito da un malore, Mowgli è stato ricoverato in clinica per una brutta infezione allo stomaco che gli ha causato una forte anemia, destinandolo a mesi di cure e fluidoterapia. Proprio quando sembrava finalmente guarito, questo bellissimo micio ha avuto una ricaduta, dalla quale si è scoperto che soffre della “Sindrome dell’intestino irritabile”, che causa sintomi come diarrea, vomito e mal di stomaco. Per seguire i trattamenti farmacologici prescritti dal veterinario, il simpaticissimo Mowgli non può più fare il randagio, ma necessita di uno stile di vita adeguato, compatibile con la sua malattia cronica. Giovanissimo, due anni circa, Mowgli gradisce molto i grattini e la pappa specifica e si è ben adattato alla vita di casa. Castrato, Fiv e Felv negativo, ora aspetta solo una famiglia che possa accoglierlo e riempirlo di coccole.

RAMEN

Appena un anno di età, a causa di una grave rinotracheite cronica Ramen non può più vivere in colonia come prima ma necessita di una vita adeguata alle sue condizioni di salute. Da quando è nato, ha vissuto in colonia dimostrando da subito un approccio socievole con l’uomo e mostrando di essere un micio giocherellone e curioso anche in un contesto casalingo, dove apprezza molto la vita da gatto di casa, le cure confortevoli e le coccole. La cura che deve seguire è di breve e semplice gestione, ma la cosa più importante è che viva al caldo, amorevolmente accudito. È castrato e testato, Fiv e Felv negativo. Il grande amore di Alice per queste creature ha permesso di curarli, garantendo loro una vita dignitosa nonostante tutte le avversità cui sono andati incontro. Ora anche noi possiamo fare la nostra parte aiutandoli a trovare una sistemazione adatta a loro! Mowgli e Ramen si trovano a Monza.

COME SOSTENERE IL PROGETTO

Per sostenere il progetto I Gatti di Alice o adottare uno dei mici:
Francesca Collodoro, delegata OIPA Milano Tel. 346 7032533; milano@oipa.org
Marta Crippa, vicedelegata, Tel. 331 4772185; vice-milano@oipa.org

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