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Un branco di 30 cani da sfamare, un altro ancora di 12 e poi, come in un circolo senza fine, altre 5 femmine randagie recuperate sul territorio, di cui 2 che hanno appena partorito, e 4 colonie feline accudire.
Per darvi un quadro in pochi minuti delle difficoltà che in questo momento stanno affrontando i volontari dell’OIPA di Lamezia Terme, potremmo elencarvi solo una fredda serie di numeri. I numeri, però, sono anonimi, non raccontano storie, non descrivono emozioni e noi, invece, proprio di quelle vogliamo parlarvi, così come le sente chi conosce ad uno ad uno i nomi e le storie di tutti quegli animali per cui, ogni giorno, provvede con cibo e cure mediche.

La preoccupazione per il loro destino è sempre tanta, perché ognuno di loro ha una condizione particolare da seguire e bisogna darsi da fare per trovare delle sistemazioni in cui possano stare al sicuro, pagare le pensioni, promuovere le adozioni e organizzare l’iter sanitario quando c’è qualcuno in partenza, malato e per i cuccioli e le mamme che hanno appena partorito.

E quando ci si occupa di tanti animali, spesso l’ansia e i pensieri ti assalgono, perché c’è Louise, una cagnolina recuperata in Aspromonte da sterilizzare, c’è Thelma, trovata insieme a lei, che tra poco partorirà.

C’è Chanel che è stata adottata, ma non può partire subito e deve fare la profilassi sanitaria. C’è Felicity che aspetta di fare le analisi per le cure della leishmaniosi.

E non finisce qui, perché insieme a loro e ai numerosi branchi di randagi sterilizzati e accuditi sul territorio, ci sono altre due neo-mammine insieme ai loro cuccioli, una delle quali  salvata appena prima che rischiasse di morire avvelenata come il resto del suo branco.

Ogni mattina i volontari dell’OIPA di Lamezia Terme si alzano e provvedono al giro pappe quotidiano, al loro monitoraggio e alle loro cure, così come alle emergenze che vengono segnalate, ma senza la possibilità di organizzare raccolte alimentari né qualsiasi altro evento in loro aiuto, è davvero dura garantire il loro sostentamento.

Per chi non li conosce rimangono dei numeri, per gli angeli blu dell’OIPA sono amici, sono fratelli e sorelle che, proprio come accade in una grande famiglia, non lascerebbero mai soli e senza aiuto, perché chiedono cure, affetto e protezione.

E’ possibile sostenere i volontari anche inviando traversine, latte artificiale, cibo puppy, crocchette.

Info per aiuti e adozioni: Clara Solla, Delegata OIPA Lamezia Terme (CZ), Tel. 331 3013658; lameziaterme@oipa.org

COME AIUTARE I RANDAGI DELL’OIPA DI LAMEZIA TERME

CONTO CORRENTE POSTALE Vai in posta e compila un bollettino postale inserendo l’importo e la causale “Offerta randagi – OIPA Lamezia Terme” su c/c n.43 03 52 03 intestato a: OIPA Italia

BONIFICO BANCARIO Effettua un bonifico con l’importo sul conto corrente n.43 03 52 03 banco posta Codice IBAN: IT28 P076 0101 6000 0004 3035 203 BIC/SWIFT (per bonifico estero) BPPIITRRXXX con la causale “Offerta randagi – OIPA Lamezia Terme”

ASSEGNO Invia un assegno bancario non trasferibile intestato a OIPA Italia a: OIPA Italia – via Gian Battista Brocchi 11 – 20131 Milano

CARTA DI CREDITO Solo per il pagamento con CARTA DI CREDITO cliccate il tasto INVIA LA DONAZIONE, e all’interno della pagina immettere l’offerta

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